28 gen 2010

Tricot

Incredibile ma vero ce l'ho fatta! Con meno di un gomitolo di lana ho confezionato un cappellino per la mia dolce metà che spero apprezzerà e avrà il coraggio di indossarlo! Ero partita da un modello trovato su una rivista, ma l'ho completamente stravolto strada facendo, prima di tutto perchè era chiaramente non rispondente al modello della foto sul giornale e poi perchè è venuto fuori quasi da solo! Se a qc interessasse il modello eccolo qui:

94 maglie sul ferro (3,5)
4 f a maglia tubolare
8 f coste 2/2
37 f a maglia rasata
dim 14 m al 29° (1 ogni6)
dim 14 m al 31° (1 ogni 5)
dim 14 m al 33° (1 ogni 4)
dim 21 m al 35° (1 ogni2)
al 37° far passare il filo nelle maglie, stringere e poi cucire.
Io ho cambiato colore dopo 8 giri di maglia rasata.

(lana usata: soriano)

Prossima avventura un basco!!!

11 gen 2010

Ancora Jane

Ad aggiungere gusto alle vacanze (purtroppo appena finte, sigh!) anche un libro decisamente piacevole, per una appassionata di Jane Austen come me. "Jane e il segreto del medaglione" è il terzo libro della serie scritta da Stephanie Barron. Tuffarsi in questi romanzi è un vero piacere, per un'amante del genere, e di Jane; è fedele alla biografia dell'autrice e rispecchia lo spirito dei suoi romanzi. L'ho letto con gusto, non volevo che finisse mai e non facevo che pensare a quanto sarebbe piaciuto ad Anna, che se solo lo avessi letto un anno fa, quando lei era qui con noi, sicuramente lo avrebbe portato via in valigia... E così stasera riguardo Pride and Prejudice, la serie della BBC con Colin Firth che tanto ci ha fatto sognare; proprio lo scorso anno ce ne siamo guardate dei pezzetti insieme, ricordando quanto abbiamo cercato il nostro Mr Darcy: lei era ancora alla ricerca del suo, io il mio l'ho felicemente incontrato dieci anni fa! Anna, la vera incarnazione di una eroina di Jane Austen, si sarebbe divertita a leggere questo libro e magari lo ha letto un po' con me. Per fortuna ci sono ancora tante pagine da leggere e condividere, anche solo col pensiero. Forse mi regalerò questo:
e leggerò per l'ennesima volta persuasione, il mio preferito, la cui protagonista si chiama proprio Anna. Per chi non l'avesse mai letto riporto la lettera che Wentworth scrive ad Anna (come si fa a non emozionarsi?) :

"I can listen no longer in silence. I must speak to you by such means as are within my reach. You pierce my soul. I am half agony, half hope. Tell me not that I am too late, that such precious feelings are gone for ever. I offer myself to you again with a heart even more your own than when you almost broke it, eight years and a half ago. Dare not say that man forgets sooner than woman, that his love has an earlier death. I have loved none but you. Unjust I may have been, weak and resentful I have been, but never inconstant. You alone have brought me to Bath. For you alone, I think and plan. Have you not seen this? Can you fail to have understood my wishes? I had not waited even these ten days, could I have read your feelings, as I think you must have penetrated mine. I can hardly write. I am every instant hearing something which overpowers me. You sink your voice, but I can distinguish the tones of that voice when they would be lost on others. Too good, too excellent creature! You do us justice, indeed. You do believe that there is true attachment and constancy among men. Believe it to be most fervent, most undeviating, in F. W. I must go, uncertain of my fate; but I shall return hither, or follow your party, as soon as possible. A word, a look, will be enough to decide whether I enter your father's house this evening or never."

E per chiudere Colin, Mr Darcy all'ennesima potenza, un Cary Grant dei nostri giorni.

06 gen 2010

Le vacanze di Natale finiscono oggi

Che peccato! Poter stare tutti insieme, anche con i miei e le mie sorelle -che capita così di rado-, svegliarsi tardi, fare colazione con calma, vedere dei film in tv sprofondati nel divano, ridere e giocare a palle di neve grazie ad una nevicata fuori programma! Bisognerebbe sentirsi in vacanza molto più spesso e non aspettare che arrivi Natale, solo una volta l'anno... un buon proposito per l'anno che è appena iniziato...