29 mar 2010

Crochet crochet e ancora crochet

I'm hooked, come dicono le americane. E' proprio il caso. Lavorare all'uncinetto è divertente specie se si lavora qualcosa di semplice e, tutto sommato, veloce da realizzare. Questa borsa -il cui modello è preso paro paro dal blog di Lucy- l'ho realizzata per mia sorella l'Avvocatessa, che me l'ha espressamente chiesta. E' decisamente molto folk ed estiva, da usare  in spiaggia (è bella grande) o in ogni caso con un abbigliamento vacanziero. Mi sono divertita moltissimo a realizzarla e credo ne farò una anche per me. Il cotone usato è splendido, grosso e morbidissimo, un winter cotton di cui la  mia spacciatrice aveva solo delle rimanenze per cui non c'è stata grande possibilità di scegliere i colori... Ho optato per i più brillanti ed il risultato mi piace. Anche il dettaglio dei fiori e delle foglie rendono la borsa ancora più allegra e anni '70. D'altra parte, più anni '70 di noi....

11 mar 2010

08 mar 2010

Slurp! My mommy's apple pie


Appena sfornata ha inondato la casa del suo profumo delizioso... proprio quello della mia infanzia (e adolescenza direi!). Ho questa ricetta da un secolo e non l'ho mai preparata prima, forse -di certo!- per paura di misurarmi con Lei-. Non a caso i miei figli dicono:"Mamma tu sei una cuoca bravissima, più bravi di te ci sono solo Jamie (Oliver) e nonna Gioya, che è meglio di Jamie". Il verdetto stasera è stato:"Ha lo stesso sapore di quella di nonna" il che per me è un 10 e lode... tanto perchè il concetto sia chiaro: qualsiasi cosa io cucini, se è di loro gradimento, la frase è sempre la stessa:"E' una ricetta di nonna, vero?" . Per giunta mi basta dire che ho cucinato qualcosa secondo una ricetta di mia madreper farlo diventare una squisitezza. La verità è che mia madre è davvero una cuoca strepitosa di quelle che in cinque minuti, e con quel poco che racimolano nel frigo, sfornano leccornie e prelibatezze; una di quelle cuoche che ti fanno sembrare tutto uno scherzo, che modificano le ricette "a occhio" per cui le dosi sono solo un vago canovaccio. 
Non è un caso se mio padre mangia praticamente solo ciò che è cucinato da Lei (vabbe' e dalle figlie per affetto!) e guardi con sospetto qualsiasi cibo preparato da altra cuoca. 
Se adoro stare in cucina e spignattare è merito suo; quasi tutte le ricette che conosco vengono dai suoi preziosi appunti e la mia più grande soddisfazione è sentire lo stesso profumo quando sforno uno dei suoi piatti. Miglior complimento: "Ha lo stesso sapore di quello di nonna!" . Per stasera posso dichiararmi soddisfatta: La Torta di Mele (per eccellenza), la preferita di mio padre e di tutti noi, troneggia sul tavolo della mia cucina... forse un giorno riuscirò anche ad emulare le Sue pizze fritte, per ora mi accontento (e sto lontana dalla cucina, se no la torta non arriva alla colazione di domani!).

02 mar 2010

More of my Blythe doll...

Eccolo qui il primo vestito cucito per lei! La foto è pessima, ma l'abito è davvero carino e lei sembra uscita dritta dritta da un libro di Jane Austen, non si chiamerà Emma per nulla!? Il vestito è nero, fatto da una vecchia t-shirt, un tessuto facile da cucire, il che non è da sottovalutare considerando che molte delle cuciture sono da fare a mano. Alla fine mi sembrava troppo austero e allora ho usato una po' di passamaneria nera con i pom pom per impreziosirlo un po'. Il modello è semplicissimo, si vede, ed interamente disegnato da me; naturalmente sono tornata ancora ai tempi in cui cucivo i vestitini delle Barbie insieme a mia nonna Emma. Lei, bravisima, me li faceva all'uncinetto, io acchiappavo scampoli di stoffa  e li cucivo per fare gonne e abiti. Allora ero troppo piccola per usare la mitica Singer di mamma (quella che era stata di mia nonna e che mi ha accompagnata in tutta l'adolescenza nei miei esperimenti di cucito), ora ho la mia splendida macchina da cucire e il divertimento è identico. 

Continuando con ferri e uncinetto ho anche realizzato una borsa bella grande coordinata al basco arancio,  e un paio di cardigan (che ho messo nello shop). Al momento Ada ed Emma hanno più maglione che vestiti, ma ci sto lavorando!