









Ultima trovata Barilla per chi non ha voglia di cucinare : Fantasie del Sole. Per ben €2,50 circa una microscopica vaschetta pronta da riscaldare a microonde in un minuto... per far cosa? Condirci la pasta o "aggiungerle" ad un piatto di pesce o carne, come suggeriscono le ricette del sito. Ingredienti 100% naturali, per carità! Peccato che il prezzo mi sembri davvero eccessivo per dei dadini di melanzana saltati con cipolla carote e anacardi... ma in un momento di crisi in cui le famiglie hanno tagliato la spesa alimentare a quale utente si rivolge un prodotto come questo? Evidentemente ad un pubblico molto giovane a giudicare dalle tre ragazze che sorridono nella foto della homepage e alla trovata delle Emoticook che contrassegnano le varie ricette proposte dal sito. Della serie anche Zucchine con granella di nocciole, Funghi con pomodori essiccati e Peperoni con scaglie di mandorle: ricette di una originalità davvero sconvolgente, come potevamo farne a meno? Per non parlare delle originalissime ricette proposte: frittata di zucchine, tagliatelle con i funghi, preparazioni davvero innovative! Il sito specifica anche che: Ogni confezione contiene 2 delle 5 porzioni di frutta e verdura quotidiane consigliate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per una alimentazione equilibrata (questo nel caso,ovviamente, che venga consumato da una persona); non male se si pensa che con lo stesso prezzo si comprano frutta e verdura pari a 5 delle razioni consigliate, e per tutta la famiglia! Aspetto con ansia gli spot TV...
Ho rimesso le scarpe da running ai piedi... ce la farò a correre due volte la settimana per tutto l'autunno? Volli, sempre volli, fortissimamente volli... ce la posso fare... per ora due volte in una settimana, 30 minuti: il fisico mi aiuta, la forza di volontà un po' meno... ci vediamo a Race for the Cure !
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alla prossima!
LA PAROLA AI GIURATI
(Dodici uomini arrabbiati) di Reginald Rose Regia Alessandro GassmanCon Alessandro Gassman Traduzione di Giovanni Lombardo Radice Scene Gianluca Amodio Costumi Helga H. Williams Musiche Pivio & Aldo De Scalzi Light designer Marco Palmieri Sound designer Hubert Westkemper Con Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Giancarlo Ratti, Fabio Bussotti, Paolo Fosso, Nanni Candelari, Emanuele Salce, Massimo Lello, Emanuele Maria Basso, Giacomo Rosselli, Giulio Federico Janni in coproduzione con Società per AttoriNota di regia. L’interesse per il lavoro di regia è stato per me un naturale approdo, dopo più di venti anni di teatro militante in qualità di attore. Man mano che le mie sicurezze interpretative andavano consolidandosi, sentivo emergere e gradualmente rafforzarsi il desiderio di affrontare un progetto interamente mio. Ero dunque pronto ad affrontare un percorso all’interno di motivazioni più profonde e personali che avrebbero potuto toccare il cuore ed i sentimenti del pubblico; quel pubblico che fino ad oggi mi ha seguito e mi ha regalato teatri esauriti e il calore del suo affetto. Dopo due stagioni di successi con la mia prima regia, con la quale ho affrontato un autore ed un testo estremamente complessi quali sono Bernhard e la sua “Forza dell’abitudine”, ho inteso proseguire la mia ricerca affrontando un testo socialmente coinvolgente e profondamente ideologico, nonostante il suo impianto realistico, come è “La parola ai giurati” di Reginald Rose. Così come Bernhard mi aveva ispirato uno spettacolo ricco di aperture oniriche di grottesca comicità, Rose mi permette invece di entrare nelle varie e sfaccettate tipologie umane e caratteriali colte in una situazione claustrofobica nella quale emergono gli aspetti comportamentali più contaddittori. Ne “La parola ai giurati”, l’impianto drammaturgico si basa sullo svolgimento di un dramma giudiziario. Ma ciò che mi ha ispirato fin dalla prima lettura è la possibilità di portare alla luce i pregiudizi e le false certezze che caratterizzano il comportamento dei giurati e che affiorano nel momento in cui devono assolvere il compito più difficile per un uomo: quello di decidere della vita di un altro uomo. La vicenda è incentrata su due capisaldi del sistema giuridico anglosassone: la presunzione di innocenza e la dimostrabilità della sua colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio. In un’epoca in cui il mondo è afflitto da ideologie contrastanti che si nutrono di assolutismo e che spesso scadono a pregiudizi, il “ragionevole dubbio” è una preziosa arma di difesa. Alessandro Gassman.
Sono rimasta a bocca aperta... quasi tre ore che sono volate, catturata da una piece che ha il ritmo di un film! Gli attori bravissimi, la regia egregia... il teatro alla fine veniva giù per gli applausi... Io adoro la prosa, ma capita raramente di vedere qualcosa che lasci il segno, le messe in scena sono spesso ovvie, o peggio di maniera, leziose e gli attori se la recitano addosso; quale favolosa sorpresa nello scoprire la bravuta di un figlio d'arte come Alessandro Gassman sia come attore (misurato, centrato nel personaggio, che non mette in ombra gli altri) che come regista. Siamo usciti dal teatro con quel senso di pienezza e soddisfazione che è la magia del teatro ben fatto e ben recitato... altro che televisione!


rovate???
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Finalmente ce l'ho fatta! La foto è orripilante, lo so, e non rende giustizia al mio lavoro, che è stato molto più laborioso del previsto (specie per ciò che riguarda il pigiama!) In ogni caso credo che questo sarà solo il primo di molti lavori tildosi... le spiegazioni , in inglese, sono dettagliatassime ed è impossibile sbagliare anche per una sartina autodidatta come me. 
materiale necessario:
Cominciamo dal template, qui ci sono sagome per due progetti diversi, giusto per farvi un esempio delle infinite variabili.
La scelta dei colori sta a voi, le stesse sagome cambiano totalmente effetto a seconda dell'accostamento di colore per cui scegliete le tonalità che prefrite e ritagliate (è la parte meno divertente, lo ammetto!). Se usate il panno lenci sottile, come ho fatto io, e volete fare una spilla, come me, ritagliate due sagome grandi da cucire insieme, per dare consistenza al lavoro. Se invece dovete usare il fiore in una pagina scrap lavorate con i materiali più leggeri in modo che lo spessore eccessivo non vi dia fastidio nell'album.
Adesso munitevi di cotone lanato o lana del colore che preferite e cominciate a ricamare!

Queste sono le sagome ricamate e cucite (ho usato punto filza, nodini, punto a giorno). Inutile dire che possono essere impreziosite con perline, pallettes e strass, non ci sono limiti alla fantasia.
Ho rispolverato le mie nozioni di cucito (direttamente dalle elementari, come il crochet e il tricot), e mi sono molto divertita! Ciò mi incoraggia a tentare la realizzazione di qualche progetto più complesso, ho qualche idea in mente e non solo natalizia!!!

