27 feb 2009
Momenti
16 feb 2009
8 feb 2009
Digital scrapbooking magazine e Simple Scrapbooks non saranno più pubblicati
3 feb 2009
Photo Hunt

La seconda prova era "qualcosa di scozzese" anche qui vado facile facile, dopo la ns vacanza in Scozia ho solo l'imbarazzo della scelta! Ho scelto questi suonatori di cornamusa, fotografati a Fort William, durante una serata di giochi tradizionali.

alla prossima!
17 dic 2008
5 dic 2008
La parola ai giurati
LA PAROLA AI GIURATI
(Dodici uomini arrabbiati) di Reginald Rose Regia Alessandro GassmanCon Alessandro Gassman Traduzione di Giovanni Lombardo Radice Scene Gianluca Amodio Costumi Helga H. Williams Musiche Pivio & Aldo De Scalzi Light designer Marco Palmieri Sound designer Hubert Westkemper Con Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Giancarlo Ratti, Fabio Bussotti, Paolo Fosso, Nanni Candelari, Emanuele Salce, Massimo Lello, Emanuele Maria Basso, Giacomo Rosselli, Giulio Federico Janni in coproduzione con Società per AttoriNota di regia. L’interesse per il lavoro di regia è stato per me un naturale approdo, dopo più di venti anni di teatro militante in qualità di attore. Man mano che le mie sicurezze interpretative andavano consolidandosi, sentivo emergere e gradualmente rafforzarsi il desiderio di affrontare un progetto interamente mio. Ero dunque pronto ad affrontare un percorso all’interno di motivazioni più profonde e personali che avrebbero potuto toccare il cuore ed i sentimenti del pubblico; quel pubblico che fino ad oggi mi ha seguito e mi ha regalato teatri esauriti e il calore del suo affetto. Dopo due stagioni di successi con la mia prima regia, con la quale ho affrontato un autore ed un testo estremamente complessi quali sono Bernhard e la sua “Forza dell’abitudine”, ho inteso proseguire la mia ricerca affrontando un testo socialmente coinvolgente e profondamente ideologico, nonostante il suo impianto realistico, come è “La parola ai giurati” di Reginald Rose. Così come Bernhard mi aveva ispirato uno spettacolo ricco di aperture oniriche di grottesca comicità, Rose mi permette invece di entrare nelle varie e sfaccettate tipologie umane e caratteriali colte in una situazione claustrofobica nella quale emergono gli aspetti comportamentali più contaddittori. Ne “La parola ai giurati”, l’impianto drammaturgico si basa sullo svolgimento di un dramma giudiziario. Ma ciò che mi ha ispirato fin dalla prima lettura è la possibilità di portare alla luce i pregiudizi e le false certezze che caratterizzano il comportamento dei giurati e che affiorano nel momento in cui devono assolvere il compito più difficile per un uomo: quello di decidere della vita di un altro uomo. La vicenda è incentrata su due capisaldi del sistema giuridico anglosassone: la presunzione di innocenza e la dimostrabilità della sua colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio. In un’epoca in cui il mondo è afflitto da ideologie contrastanti che si nutrono di assolutismo e che spesso scadono a pregiudizi, il “ragionevole dubbio” è una preziosa arma di difesa. Alessandro Gassman.
Sono rimasta a bocca aperta... quasi tre ore che sono volate, catturata da una piece che ha il ritmo di un film! Gli attori bravissimi, la regia egregia... il teatro alla fine veniva giù per gli applausi... Io adoro la prosa, ma capita raramente di vedere qualcosa che lasci il segno, le messe in scena sono spesso ovvie, o peggio di maniera, leziose e gli attori se la recitano addosso; quale favolosa sorpresa nello scoprire la bravuta di un figlio d'arte come Alessandro Gassman sia come attore (misurato, centrato nel personaggio, che non mette in ombra gli altri) che come regista. Siamo usciti dal teatro con quel senso di pienezza e soddisfazione che è la magia del teatro ben fatto e ben recitato... altro che televisione!
2 dic 2008
Calendari dell'Avvento


rovate???
.28 nov 2008
Tilda mania
Finalmente ce l'ho fatta! La foto è orripilante, lo so, e non rende giustizia al mio lavoro, che è stato molto più laborioso del previsto (specie per ciò che riguarda il pigiama!) In ogni caso credo che questo sarà solo il primo di molti lavori tildosi... le spiegazioni , in inglese, sono dettagliatassime ed è impossibile sbagliare anche per una sartina autodidatta come me. 17 nov 2008
11 nov 2008
Fiore di feltro - felt flower

materiale necessario:
- pannolenci
- cotone lanato
Cominciamo dal template, qui ci sono sagome per due progetti diversi, giusto per farvi un esempio delle infinite variabili.
La scelta dei colori sta a voi, le stesse sagome cambiano totalmente effetto a seconda dell'accostamento di colore per cui scegliete le tonalità che prefrite e ritagliate (è la parte meno divertente, lo ammetto!). Se usate il panno lenci sottile, come ho fatto io, e volete fare una spilla, come me, ritagliate due sagome grandi da cucire insieme, per dare consistenza al lavoro. Se invece dovete usare il fiore in una pagina scrap lavorate con i materiali più leggeri in modo che lo spessore eccessivo non vi dia fastidio nell'album.
Adesso munitevi di cotone lanato o lana del colore che preferite e cominciate a ricamare!

Queste sono le sagome ricamate e cucite (ho usato punto filza, nodini, punto a giorno). Inutile dire che possono essere impreziosite con perline, pallettes e strass, non ci sono limiti alla fantasia.
- felt
- thread
5 nov 2008
Feltro
Ho rispolverato le mie nozioni di cucito (direttamente dalle elementari, come il crochet e il tricot), e mi sono molto divertita! Ciò mi incoraggia a tentare la realizzazione di qualche progetto più complesso, ho qualche idea in mente e non solo natalizia!!!3 nov 2008
il Mondo Creativo e crochet
27 ott 2008
Premio

11 ott 2008
Selezione Speciale - Prova2

ngolino dove curiosare, è bello stare sul divano ognuno con il suo libro, o in spiaggia nelle ore più calde, ognuno con la sua rivista preferita in mano!
8 ott 2008
Ancora un sito di freebies..

che tra l'altro è perfetto per i miei wellies comprati ad Edimburgo...
alla prossima!
7 ott 2008
Selezione Speciale - Prova n.1

1 ott 2008
Pagine scozzesi
Prima pagina scozzese: Edimburgo era in festa per il Fringe festival e nonostante la pioggia ci siamo divertiti agli spettacoli degli artisti di strada... i bambini più di noi, hanno preteso di guardare ogni spettacolo dall'inizio alla fine, incuranti di stanchezza e metereologia. Questa fata ha regalato ai nostri bimbi un po' di polvere fatata e l'atmosfera si è fatta ancora più magica!
22 set 2008
Ancora risorse gratuite


19 set 2008
Un regalo prezioso





